Sono due ma allo stesso tempo è uno solo: una situazione quasi “teologica” per i Grest dell’unità pastorale Camino-Fratta, giunti entrambi alla sesta edizione. Due Grest fisicamente separati ma con tema, canovaccio delle scenette, gite ed appuntamenti extra in comune. Il tema scelto è biblico, Davide – un ragazzo, la sua fionda e Dio: le imprese giovanili del secondo re d’Israele, con l’aggiunta finale del celebre episodio di Betsabea, per mostrare il personaggio nella sua interezza, compreso quindi il vecchio Davide peccatore e perdonato per la sua fede in Dio.
Qui Fratta. Dieci ragazzi di terza media hanno debuttato nel gruppo animatori, nonostante gli esami. Oltre a ventuno animatori totali, il Grest è stato reso possibile grazie anche dal contributo di una decina di genitori, tra cui due coppie, in quanto due papà si sono presi le ferie. Una giornata normale dei quarantaquattro iscritti si dipanava dalle 15.30 alle 18.45, con la prima ora in chiesa dove, in mancanza di spazi più adeguati, viene recitata anche la storia del giorno; a seguire i laboratori, la merenda, il gioco a squadre. Tra i laboratori va segnalato il gruppo karaté, che si è esibito nel pomeriggio del primo luglio, durante la festa finale di Grest e oratorio, alla quale ha partecipato anche un buon numero di caminesi. Questa festa è un appuntamento ormai tradizionale qui, con la S. Messa, il pranzo all’aperto ed alcuni giochi pomeridiani, tra cui una grande caccia al tesoro per le vie del paese
Qui Camino. Dai sei anni di Irene e Lucrezia agli …anta di Giancarlo e Santo, due “giovani nonni”, ancora una volta tre generazioni insieme per un unico obbiettivo: ed è proprio sottolineando questo aspetto che Camino vinse il concorso fotografico de L’Azione nel 2006. Oltre a loro hanno contribuito tredici mamme, di cui una con coniuge appresso, undici animatori e cinquantasette ragazzi. Una giornata normale (15.15-19) prevedeva i bans, la scenetta con i primi commenti a caldo, i laboratori, la merenda, il gioco e gli ultimi 45 minuti in chiesa. Molto apprezzato dai maschi il laboratorio “giochi antichi” che, in tema con la storia, ha previsto la realizzazione di alcune fionde. Alta poi in queste due settimane è stata l’affluenza dei partecipanti alle messe feriali, nonostante la stanchezza per la giornata: avere ventiquattro chierichetti il martedì alle 19 non capita neanche ai preti di città. Le consuete sfide serali a calcio e pallavolo tra animatori e genitori hanno infine avuto lo scopo di coinvolgere altri adulti e gli animatori degli anni scorsi, che di certo tornerebbero di corsa al Grest, se non ci fossero il lavoro o l’università di mezzo…
L’Azione, domenica 8 luglio 2007