Sono terminati domenica 4 luglio le none edizioni dei due Grest dell’unità pastorale di Camino e Fratta di Oderzo, caratterizzati da una formula ormai collaudata: due attività pomeridiane separate, ma con tema, canovaccio delle scenette, momenti di riflessione, gite, serata e messa finale in comune. Il tema “Noè e il segreto dell’Arca” è stato scelto dal parroco don Pierino Bortolini sulla scia degli orientamenti pastorali diocesani, incentrati sul battesimo. L’Eucaristia conclusiva è stata presieduta da don Andrea Dal Cin, essendo il parroco a letto con la febbre: una situazione dalla quale è nata una riflessione vocazionale. «Per questa messa oggi un prete ha dovuto scendere da Pieve di Cadore – ha affermato il celebrante – Pensateci».
Qui Fratta. Quarantacinque i bambini iscritti, seguiti da 5-6 mamme fisse e una quindicina a turno, più 23 animatori dai 14 ai 17 anni. Tra questi ben nove hanno partecipato al corso animatori del Movimento Giovanile Salesiano a Mestre o Udine: Fratta ci manda qualcuno dei suoi ormai da un quinquennio, insieme a (purtroppo) solo qualche altra parrocchia della nostra diocesi. Gli animatori quest’anno in particolare si sono autogestiti per quanto riguarda la drammatizzazione della storia; le mamme degli iscritti sono invece state coinvolte per la preparazione della merenda quotidiana. La festa finale a Fratta ha avuto il suo “lato amarcord”, vista la presenza di un discreto numero di animatori delle vecchie edizioni, ora impegnati dal lavoro o dagli esami universitari.
Qui Camino. Un Grest che continua a crescere, anche numericamente: quest’anno sono stati 84 i ragazzi partecipanti, assistiti da una quindicina di mamme, un nonno e una trentina di animatori, i quali andavano dai nove debuttanti di terza media ai tre universitari che non hanno saputo resistere al richiamo delle vuvuzele caminesi. C’erano inoltre Davide, Greta, Fabio e Andrea, quattro animatori del Patronato dai 23 anni in su, ovvero un elettricista volutamente in ferie in questo periodo e tre disoccupati che, vista la situazione, si sono presi la briga e di certo il gusto di tornare al Grest dopo qualche anno di assenza. Qui si continua a puntare, con successo, sulla disciplina e la formazione degli animatori: la quasi totalità di essi è attiva anche durante l’anno in Patronato; in tanto hanno partecipato al corso animatori foraniale a Oderzo e, per la prima volta, in sette hanno seguito i vicini frattensi al corso salesiano a Udine.
L’Azione, domenica 11 luglio 2010