2000
Domenica 16 gennaio, alle ore 19.30, nasce il sito internet Camino di Oderzo on-line: si trova all’indirizzo http://digilander.iol.it/speedy2000/camino.html e ha sei pagine.
Domenica 30 gennaio, in occasione della Festa di san Giovanni Bosco organizzata dal Patronato, la sala teatrale recentemente rimodernata viene intitolata alla memoria di Lorenzo Campigotto, il piccolo scomparso tragicamente due anni prima in Brasile[1].
Venerdì 11 agosto il Comitato San Bartolomeo e la comunità offrono interamente il pranzo ad un gruppo di 250 giovani stranieri, in maggioranza polacchi e canadesi, che una settimana dopo parteciperanno alla XV Giornata Mondiale della Gioventù a Roma.
Vengono rimodernati gli impianti di illuminazione della chiesa, inaugurati dal vescovo Magarotto il 24 agosto, e del campo sportivo, acceso la prima volta il 5 novembre in occasione della castagnata organizzata dall’A.S.R. Camino.
Sabato 2 dicembre viene rinnovato il consiglio pastorale parrocchiale.
Mercoledì 13 dicembre due giovani sposi brasiliani fanno visita al parroco: lui si chiama Christian da Camino Karam, risiede a Porto Alegre, ed è un discendente da parte di madre dell’antico casato dei da Camino.
2001
Vari lavori interessano nuovamente la sala teatrale: la sua facciata in particolare viene ritinteggiata e decorata in stile liberty.
Il 13 giugno, dopo il ballottaggio, viene eletto sindaco di Oderzo il candidato della Lega Nord Elio Pujatti, 60 anni, residente a Camino vicino al confine con il capoluogo.
Nell’ambito della Festa dello Sport (8-10 giugno) viene organizzata la prima edizione della “marcia dei due ponti”, manifestazione non competitiva di 8 km che attraversa Camino, Oderzo e Lutrano.
Lunedì 23 luglio inizia la visita pastorale del vescovo mons. Alfredo Magarotto, il quale arriva in paese con la sua Fiat Uno. Durante la settimana, dividendosi tra Fratta e Camino, incontra i gruppi parrocchiali e l’A.S.R. Camino, visita gli anziani e gli ammalati. La visita pastorale termina domenica 29 con la messa.
Il 24 agosto, alla fine della messa in onore del patrono san Bartolomeo, il vescovo Magarotto annuncia a sorpresa la nomina a monsignore di don Vittore, per ringraziarlo e premiarlo per i suoi 50 anni di vita sacerdotale.
Sgomento e dolore in tutto il mondo l’11 settembre per i gravi attentati terroristici alle Torri Gemelle di New York e al Pentagono a Washington. Anche a Camino, in zona industriale, compaiono bandiere a stelle e strisce.
L’8 ottobre il sindaco Covre inaugura la nuova sede degli Alpini e del coro ANA di Oderzo presso l’ex scuola elementare, la quale da quando è chiusa, viene adoperata come sede di associazioni.
2002
Il 1° gennaio l’Euro, nuova moneta unica europea, manda in pensione la lira, la quale continua a circolare liberamente per altri due mesi.
Il 20 aprile a Vittorio Veneto si tiene il secondo convegno sulla famiglia dei da Camino: nell’occasione viene presentato uno studio sul castello di Camino realizzato dal professor Dario Canzian.
Domenica 21 aprile partono per l’Africa i primi cinquanta scatoloni di materiale raccolto dal Centro Raccolta pro Sierra Leone, iniziativa promossa dal nuovo gruppo giovani parrocchiale. Don Maurizio Boa, il giuseppino del Murialdo la cui missione beneficia di quanto raccolto, incontra la popolazione la prima volta il 29 settembre.
Sabato 1 giugno viene inaugurata una nuova bretella stradale che collega la rotonda di via Fabrizio ad una nuova in via Girardini e Tonello: la strada contribuisce a snellire il traffico in centro ad Oderzo e rendere più breve il tempo di percorrenza per Mansuè o Motta, ma finisce per tagliare in due via Boarie, in un punto in cui viene realizzato un piccolo sottopasso[2].
Lunedì 2 settembre parte la prima edizione del Grest, organizzato da un gruppo di genitori e giovani del Patronato. Negli stessi giorni i giornali locali rilanciano un appello del parroco a favorire l’apertura in centro di qualche negozio.
Il 23 dicembre torna in chiesa, dopo molti anni, un pregevole crocifisso ligneo ottocentesco, finito a Vittorio Veneto probabilmente perché bisognoso di restauri.
Questo sito internet nel 2002
2003
Nei primi mesi dell’anno tanti caminesi aderiscono all’iniziativa “bandiere di pace”, promossa da varie associazioni laiche e cattoliche, esponendo sul balcone di casa una bandiera arcobaleno in segno di protesta contro i venti di guerra che arrivano dal Medio Oriente.
A marzo partono gli espropri per la costruzione del nuovo sottopasso tra via Comunale e la circonvallazione[3].
Sabato 24 maggio nel pomeriggio si tiene l’inaugurazione del nuovo hotel residence “Villa dei Carpini”, con sede in via Comunale nella vecchia casa colonica della famiglia Dalla Libera edificata nel 1837: artefice del suo restauro è il noto impresario opitergino Pietro Marcuzzo, che ne detiene anche la proprietà. All’esterno viene benedetto un capitello dedicato alla Madonna “Virgo Fidelis”[4].
Martedì 22 luglio viene aperta la nuova “rotonda di San Bortolo” presso la località omonima, con lo scopo di rendere più sicura la vicina curva della Cadore-Mare, in passato teatro di incidenti anche mortali.
Il 26 agosto, giorno successivo alla chiusura della sagra, un po’ di pioggia arriva a chiudere l’estate più calda che si ricordi a memoria d’uomo.
Sabato 30 agosto il caminese Stefano Dall’Acqua esordisce in Serie A giocando da titolare l’anticipo della prima giornata tra Reggina e Sampdoria: il ventiduenne centravanti debutta in nazionale Under 21 il 15 dello stesso mese[5].
Pasticcio settembrino in via Boarie: l’amministrazione annuncia l’impossibilità per le automobili di transitare nel sottopasso realizzato sotto la bretella inaugurata nel 2002. Intenzione dell’amministrazione era realizzare un sottopasso ciclopedonale per poi trasformarlo in carrabile a senso alternato, ipotesi resa irrealizzabile da una legge del gennaio 2003[6]: una beffa che fa imbufalire molti residenti, e per la quale a distanza di sei anni non è ancora stata trovata una soluzione.
2004
A gennaio, a seguito dell’avvio del nuovo sistema di raccolta di rifiuti “porta a porta”, spariscono i cassonetti nel comune di Oderzo: il nuovo sistema punta a premiare chi produce meno rifiuti riciclando di più[7].
A causa dei malanni fisici del parroco don Vittore, dal 3 marzo arriva in aiuto come collaboratore festivo il parroco di Fratta don Pierino Bortolini[8].
Ad aprile partono i lavori per la costruzione del sottopasso all’incrocio di via Comunale – via dei Paleoveneti. Viene chiuso alla circolazione anche il ponte sul Monticano, aumentando vertiginosamente il traffico in centro a Oderzo. Prima dell’inizio dei lavori viene sistemata via Bosco, ipotizzando l’aumento di traffico lungo questa direttrice[9].
Lunedì 24 maggio la carovana del Giro d’Italia passa per Camino, attraversando la Cadore-Mare alle 17 circa in direzione San Vendemiano dove si conclude la tappa.
Via Comunale chiusa e il maltempo, penalizzano l’affluenza alla sagra agostana: via dei Paleoveneti riapre alla circolazione il 30 settembre, dopo 137 giorni di chiusura. Negli stessi giorni viene approvata una variante al Piano regolatore generale che prevede la costruzione di nuove abitazioni in paese tra via Sordello e il cimitero.
Sabato 30 ottobre alle 15 viene inaugurato il sottopasso di via Comunale, con sette mesi di anticipo rispetto alle previsioni iniziali: questo grazie ad uno sforzo della ditta costruttrice, mirato a contenere nel tempo i disagi per la chiusura di questo tratto di strada.
Lo stesso giorno in Museo Civico a Oderzo inizia l’esposizione del Sigillum Biachini, il reperto di età medievale rinvenuto al Castellir alla fine del XIX secolo[10].
2005
A gennaio padre Mario Favretto, 51 anni, caminese nato a Lorenzaga di Motta di Livenza, viene eletto definitore generale dell’ordine dei Frati Minori per la zona Italia, carica che manterrà fino al giugno 2009[11].
Il 9 aprile in chiesa viene presentata la seconda replica di un musical, “La locanda di Emmaus”, preparato da circa 150 persone provenienti da Camino, Fratta e altri paesi della zona[12].
Tra fine aprile e il primo agosto si svolgono i lavori di un’altra opera attesa da tempo, ovvero la conversione in rotatoria dell’incrocio tra la Cadore-Mare e la Provinciale 49 “Opitergina” (via dei Paleoveneti). Costo complessivo per la Provincia di 673000 euro.
Il 19 giugno il vescovo Giuseppe Zenti, venuto per le Cresime, ufficializza una notizia nell’aria da qualche tempo, ovvero la nomina di don Pietro Bortolini a parroco di Camino, e la conseguente creazione dell’unità pastorale Camino-Fratta. Per don Vittore arriva la nomina simbolica a parroco emerito: il sacerdote, pur avendo avuto la possibilità di rimanere, preferisce ritirarsi in casa di riposo a Conegliano. La sua festa di saluto si tiene il 24 agosto, mentre la cerimonia di ingresso del nuovo parroco il 23 ottobre. La nuova unità pastorale viene istituita ufficialmente il 5 luglio a Fratta in occasione di un incontro col vescovo[13].
A dicembre viene eletto il nuovo consiglio pastorale parrocchiale; il 15 debutta il notiziario della nuova unità pastorale parrocchiale, chiamato “In Cam(m)ino con Fratta”: va in pensione dopo 17 anni il vecchio notiziario “Camino”.
2006
Con l’inizio della collaborazione della parrocchia di Camino con quella di Fratta, il calendario e gran parte degli appuntamenti parrocchiali cambiano nel segno della nuova unità pastorale.
Domenica 23 aprile debutta in salone, con una sorta di “tappa pilota”, un nuovo spettacolo di musica ed arte sulla pace organizzato da un gruppo di artisti locali capitanati dai Jalisse, duo musicale noto per aver vinto il Festival di Sanremo nel 1997.
Le elezioni comunali del 28-29 maggio mandano al ballottaggio con il 33,5% dei voti il favorito candidato della Lega Nord Giuseppe Covre, già sindaco dal 1993 al 2001, e il caminese Pietro Dalla Libera, leader della lista civica apartitica “Oderzo Sicura”, con il 23,4%: al ballottaggio dell’11-12 giugno a sorpresa è proprio Dalla Libera a spuntarla, totalizzando il 55,7% delle preferenze. Il nuovo primo cittadino, classe 1955, alla seconda candidatura a sindaco con la stessa lista, ha alle spalle un’esperienza come assessore allo sport dell’ultima giunta democristiana di Oderzo (1987-1993) e cinque anni da consigliere di opposizione (2001-2006).
La sagra 2006 è caratterizzata dal ritorno in canonica dopo sette anni di uno spazio dedicato al commercio Equo e Solidale, esperienza ripetuta nel 2007 e 2008.
A fine luglio il Comitato san Bartolomeo partecipa all’organizzazione dell’annuale gemellaggio tra la città di Oderzo e quella di Suffolk, Virginia[14]. Camino ospita nei suoi impianti parrocchiali il pranzo a base di prodotti tipici statunitensi per le delegazioni americana e italiana.
2007
I primi di febbraio, dopo circa cinque mesi di lavori, viene terminata un’altra opera attesa da anni: la pista ciclabile lungo il pericoloso tratto di Cadore-Mare tra Camino e Lutrano.
Il Patronato festeggia in grande stile i suoi primi dieci anni di attività con una grande festa sabato 21 e Domenica 22 aprile con tanto di scivoli gonfiabili, musica, il pranzo ed altre sorprese.
A maggio vengono restaurati i malandati portoni della chiesa parrocchiale. Viene inoltre ripristinato il tratto iniziale dell’antica “strada della Regola”, che diventa una piccola strada pedonale che collega via Gaia da Camino a via Comunale, all’altezza del ristorante.
Giovedì 21 giugno i consigli pastorali visionano in anteprima i progetti per la sistemazione definitiva del presbiterio della chiesa parrocchiale: quello finale viene presentato alla popolazione il 5 novembre; esecuzione prevista nell’estate 2008.
Lunedì 25 giugno alle 20.30, alla presenza delle autorità civili e religiose, una piccola cerimonia conclude il restauro di casa Zara, un’antica casa contadina in via Comunale, compiuto ancora dall’imprenditore Pietro Marcuzzo. Nell’occasione viene benedetta una piccola e rara immagine di sant’Eurosia di Jaca scoperta per caso ristrutturando il muro esterno dell’edificio.
2008
Alle elezioni politiche del 14 aprile il seggio di Camino, dove vota circa la metà degli elettori caminesi[15], registra l’affluenza più alta in tutto il territorio comunale (87,4%): lo stesso era avvenuto due anni prima in occasione delle amministrative[16]. Per una strana coincidenza a giugno Edda Battistella sostituisce il dimissionario Giuseppe Covre nel ruolo di capogruppo del principale partito di minoranza: in questo modo Oderzo si ritrova ad avere, come sindaco e capo dell’opposizione, due caminesi. Come se non bastasse, nello stesso periodo un ex residente del paese, Franco Manzato, viene eletto vicepresidente della Regione.
Sabato 3 e domenica 4 maggio passa per Camino la Peregrinatio Mariae, ovvero il pellegrinaggio della statua della Madonna dei Miracoli di Motta di Livenza, organizzato in prossimità del 500° anniversario della sua apparizione.
Domenica 8 giugno salta per maltempo la cosiddetta “battaglia Legionari-Celti”, rappresentazione storica che doveva tenersi in golena nell’ambito di “Opitergium rievocazione storica”, un’iniziativa voluta dalla nuova amministrazione comunale. L’evento viene annullato per pioggia anche l’anno successivo.
Giovedì 31 luglio chiude la filiale in piazza Taffarel di un noto panificio di Oderzo, aperta appena cinque anni prima, dopo che per molto tempo gli abitanti del centro avevano agognato la presenza in centro almeno di una rivendita di pane e latte[17].
La messa delle 9 del 12 ottobre è l’ultima celebrata in chiesa con il presbiterio in “allestimento provvisorio”: al termine della stessa un gruppo di persone di tutte le età procede al trasferimento di tutti i suppellettili della chiesa in salone parrocchiale, dove viene allestita una dignitosissima chiesa provvisoria. Iniziano in questo modo, con qualche mese di ritardo, i lavori di adattamento definitivo del presbiterio ai dettami del Concilio Vaticano II.
I lavori, della durata prevista iniziale di tre mesi, ne dureranno invece circa cinque, a causa di alcuni imprevisti capitati in corso d’opera. Nell’ambito dei lavori viene anche rimossa la “grotta di Lourdes” del 1932, puliti i muri interni della chiesa e sistemato il tetto esterno.
2009
La crisi mondiale del settore auto colpisce in pieno la Plastal: a marzo i padroni svedesi dichiarano fallimento, e la fabbrica finisce in amministrazione controllata.
A febbraio sparisce un altro incrocio “storico”, ovvero quello tra via Postumia e via Verdi, sostituito dall’ennesima rotatoria.
Sabato 28 marzo alle 15.30 si svolge finalmente la cerimonia solenne di benedizione del nuovo presbiterio della chiesa parrocchiale e la consacrazione dell’altare. Presiede la cerimonia il vescovo mons. Corrado Pizziolo, affiancato da alcuni sacerdoti della forania e dal “parroco emerito” mons. Vittore De Rosso, ritornato a Camino a tre anni e mezzo di distanza dal suo addio. Per ironia della sorte alla cerimonia non partecipa il parroco, ricoverato in ospedale qualche ora prima per alcuni problemi di salute dovuti allo stress accumulato nelle settimane precedenti.
Dal 14 al 24 agosto si svolgono, per nove serate, i festeggiamenti di san Bartolomeo. Nell’ambito della manifestazione, nell’atrio della ex scuola elementare, viene allestita una mostra storico-fotografica intitolata “Camino e… i da Camino”: un paese, la sua gente, il suo casato”: l’evento culturale, che richiama circa settecento visitatori, viene organizzato nell’ambito della pubblicazione di un libro sulla storia di Camino e della famiglia da cui ha preso il nome, la cui uscita viene prevista per l’autunno 2009.
Il 25 settembre, in occasione di un incontro tra la popolazione e la giunta comunale, viene annunciata la chiusura dell’ex scuola elementare per inagibilità. Cosa che puntualmente avviene in data 7 ottobre.
L’11 novembre seicento dipendenti della Plastal tirano un sospiro di sollievo, dopo l’annuncio dell’acquisto della fabbrica da parte di un’azienda laziale.