Come funziona il Patronato

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Chi siamo

Il Gruppo Animatori Patronato Camino, nato nel 1997, nell’ottobre 2013 risultava composto da 32 genitori e da 50 giovani di età compresa tra i 14 e i 30 anni.
Sebbene in questo momento i volontari di certo non mancano, il gruppo è sempre alla ricerca di persone disposte a dare una mano: si tratta di donare tre ore del proprio tempo un sabato ogni cinque settimane.

I turni

La maggior parte dei collaboratori è divisa in cinque gruppi di circa undici persone che si avvicendano a turno ogni cinque settimane, in modo da dosare meglio le forze disponibili. Si tratta di una formula adottata fin dalla nascita del Patronato.
Ogni gruppo è composto in genere di sette giovani, responsabili in particolar modo dell’organizzazione del gioco, e quattro genitori, i quali solitamente si occupano dell’assistenza, delle pulizie e della preparazione della merenda.
A questi si aggiungono, quando possono, le persone che non hanno il turno e in genere anche altri che hanno il turno in altri sabati, al punto che difficilmente il sabato sono presenti meno di venti collaboratori.

Il programma di una giornata tipo
Orario invernale (settembre-marzo): 14.30-17.30
Orario primaverile (aprile-maggio): 14.45-18.00

Il programma di una giornata normale ricalca, per quanto possibile, quella di una giornata tipica di Grest. Una scelta adottata fin dal 1999, quando ancora la parrocchia non disponeva di forze sufficienti per organizzare questo tipo di attività estiva.

14.30-15: il giorno del Signore. Una novità introdotta nel 2005 dal nuovo parroco don Pierino. I ragazzi iniziano la giornata di Patronato in chiesa, dove riflettono sul Vangelo del giorno successivo.
Questo momento viene guidato a settimane alterne dal parroco o dalle catechiste. Quando necessario questo momento è anche dedicato alle prove di canto per il coro dei bambini.
15-16: il gioco organizzato. Dopo il momento in chiesa arriva il momento del gioco organizzato dagli animatori: i ragazzi vengono normalmente divisi in due squadre equilibrate e vengono segnate le presenze in un foglio con tutti i nomi dei ragazzi che frequentano l’oratorio.
In questo modo si creano tre classifiche nelle quali i ragazzi sono divisi in base all’età.
16-17.20: il momento dell’attività libera. Dopo la merenda, i ragazzi possono optare tra il gioco libero e le attività organizzate. Nel primo caso hanno a disposizione il ping pong, il calcetto, l’air hockey e la cosiddetta “sgiattera” al chiuso, e all’aperto il parco giochi comunale e il campo polivalente.
Possono anche partecipare a delle attività organizzate: in genere sono attivi dei laboratori di bricolage, il corso di chitarra, la scuola di calcio, la scuola di cucina.
17.20-17.30: il cerchio finale. Dieci minuti dove, tutti in cerchio, si fa un resoconto della giornata, si danno gli avvisi, si dice una preghiera.

Gli appuntamenti fissi durante l’anno

Fine settembre/inizio ottobre: apertura
Avvento: Grinv.
Quarta Domenica di Avvento: il Piccolo Coro del Patronato partecipa a “Cantiamo il Natale”.
Intorno al 30 gennaio: festa di san Giovanni Bosco con la messa ed il pranzo per le famiglie.
Fine maggio: chiusura.

La quota di iscrizione

La quota di iscrizione è fissata in 17 euro per una persona e in 27 euro per due o più fratelli.
La quota serve a coprire, in piccola parte, le spese per l’assicurazione dei ragazzi e le altre come il riscaldamento, la merenda, il materiale.
Gli iscritti inoltre partecipano alla classifica a punti individuale del Patronato che a fine anno premia coloro che più si sono distinti nei giochi e nella partecipazione.

La sala prove

E’ stata aperta nell’ottobre 2011 per tenere in allenamento gli ex allievi del corso di chitarra e gli altri ragazzi ed animatori del Patronato che già sanno suonare uno strumento o che vogliano cimentarsi col canto. Allo stato attuale, l’accesso alla sala è riservato a loro.
La sala prove è nata dalla volontà di continuare l’esperienza del “gruppo musica” iniziata con il Grest 2011, in occasione del quale sono nati i Pausa Caffè 180, il collettivo musicale dei ragazzi del Grest.

Compleanni

Esiste la disponibilità di ospitare nei locali del Patronato le feste di compleanno dei ragazzi iscritti, a condizione che la festa si tenga di sabato in orario di normale di apertura, rispettandone i tempi e le attività; dev’essere inoltre assicurata la presenza di uno o più parenti del festeggiato: gli interessati si rivolgano agli animatori.

Il Regolamento del Patronato
Ultima revisione: ottobre 2013

1. Chiunque intenda frequentare il Patronato si impegni a:
fare attenzione al linguaggio evitando volgarità, urla e insulti;
utilizzare a turno le strutture e le attrezzature;
evitare ogni tipo di spreco e attuare la raccolta differenziata dei rifiuti;
non utilizzare, negli ambienti del Patronato, alcun mezzo di locomozione;
non portare da casa giochi, videogiochi e cellulari.
2. Alle famiglie dei ragazzi è richiesto di versare la quota di iscrizione.
3. La proposta del Patronato va accolta nella sua interezza: ragazzi ed animatori di turno sono quindi chiamati a presenziare in ogni momento della giornata. Per lo stesso motivo anche i genitori dei ragazzi devono rispettare scrupolosamente gli orari di apertura e di chiusura.
4. I genitori devono affidare personalmente ad un animatore i figli più piccoli, e avvisare un responsabile qualora avessero la necessità di riprenderli prima dell’orario di chiusura.
5. Ognuno deve avere cura dei più piccoli, coinvolgendoli sempre in ogni attività ed essendo loro di esempio.
6. Chi utilizza gli ambienti è tenuto al rispetto degli stessi e a lasciarli in ordine e puliti. Tutti sono tenuti a garantire la pulizia delle due sale e dell’esterno.
7. La strada adiacente al Patronato è zona di passaggio ad uso pubblico: deve quindi essere utilizzata con la massima accortezza, per il possibile transito di veicoli.
8. Il campo sportivo viene gestito dall’ASDR Camino. In campo, le porte da calcetto vanno adoperate soltanto alla presenza di un adulto, e devono essere correttamente fissate al suolo.
9. Le sale possono essere aperte solo se è assicurata la presenza di un animatore adulto; gli orari di apertura e di chiusura sono stabiliti dal Gruppo Animatori e dal parroco.
10. Ogni animatore deve tenere un comportamento esemplare, e assicurarsi che anche quello degli altri sia tale, in rispetto delle elementari norme della buona educazione delle quali il Patronato è garante. Inoltre non deve mai contraddire un altro animatore in pubblico, ma riservare i propri suggerimenti per i momenti di confronto e di verifica.
11. Il gruppo di coordinamento (costituito dal parroco, dai coordinatori e dai capigruppo) è al servizio del buon funzionamento delle attività del Patronato. A tal fine stabilisce il calendario di tutte le attività e ne cura la programmazione, provvede ad informare tutti i collaboratori e a raccogliere critiche e suggerimenti costruttivi.

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